Studio Legale Associato Caroli Casavola - Coppola

Portale di assistenza legale e di informazione giuridica

Portale di assistenza legale e di informazione giuridica

Studio Legale Associato Caroli Casavola - Coppola

 

Prescrizione decennale per il risarcimento del danno da trasfusione di sangue infetto

 

In tema di responsabilità del Ministero della Salute per danni da emotrasfusione da sangue infetto è configurabile una responsabilità anche contrattuale del dicastero.

Il principio è stato espresso in una recente pronuncia (la n.3873/2008 del 25.3.2008) con la quale il Tribunale di Milano, Sezione V, ha qualificato come anche contrattuale la responsabilità del Ministero della Salute per violazione degli obblighi di vigilanza sul sistema-sangue (più specificatamente, per inadempimento a specifiche obbligazioni con la diligenza prevista dall’art.1176 cod. civ.).

La natura contrattuale della responsabilità ministeriale trae origine, secondo il Tribunale di Milano, “dall’istituzione del Servizio Sanitario Nazionale e dall’assunzione di un vincolo gerarchico nei confronti delle USL, facenti capo allo stesso”.

La conseguenza è l’applicabilità del termine prescrizionale decennale in luogo di quello quinquennale.

La giurisprudenza sembra, con la presente pronuncia, tracciare dei nuovi connotati della responsabilità del Ministero della Salute per trasfusioni infette.

Infatti la Suprema Corte, con la sentenza n. 581 dell’11 gennaio 2008, era intervenuta in tema di risarcimento danni nelle ipotesi di infezioni da HBV, HCV e HIV a seguito di trasfusioni,  statuendo che in tali casi non fosse configurabile in capo al Ministero il reato di epidemia colposa, per la mancanza dell’elemento della volontaria diffusione di germi patogeni, bensì quello di lesioni o di omicidio colposi.

Il termine di prescrizione era quindi di norma quinquennale, a meno che non fosse intervenuta la morte del trasfuso (in tal caso si applica sempre l’art. 2947 3° comma c.c.).

Ora la previsione di un termine prescrizionale breve sulla base di una responsabilità da fatto illecito (lesioni colpose) viene superata in ragione di una la responsabilità contrattuale della struttura sanitaria.

Pertanto il termine di prescrizione sarebbe di dieci anni.

 

29 ottobre  2009

 

Vuoi essere informato sulla pubblicazione di nuovi articoli direttamente al tuo indirizzo e-mail?

Iscriviti alla Newsletter! Clicca qui

 


Come contattarci:

STUDIO LEGALE ASSOCIATO CAROLI CASAVOLA - COPPOLA

Via Alfonso Lamarmora, 2

73100 LECCE

Phone: +39 0832 349307

Fax: +39 1786034608

E-mail: francesco@pec.studiocarolicasavola.it