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Legittimo l’esonero orale del notaio dal compimento degli accertamenti ipocatastali

 

Con la sentenza n. 25270 del 21

 ottobre-1° dicembre 2009 la

Suprema Corte di Cassazione ha

 escluso che possa configurarsi

 una responsabilità professionale

 del notaio, ogniqualvolta le parti

 dell´atto lo abbiano esonerato,

anche solo verbalmente,

dall´effettuare le visure catastali

e le ispezioni ipotecarie relative all´immobile oggetto dell´atto stesso.

Pertanto le parti, che hanno concordemente richiesto di non procedere ai suddetti accertamenti prima della stipula del contratto, non possono poi lamentare la violazione dell´obbligo di diligenza qualificata, sancito dall´art. 1176, secondo comma, c.c., nei confronti del notaio rogante.

Così hanno deciso gli ermellini sul ricorso proposto da una società, la quale aveva dispensato a voce il notaio chiedendo espressamente di non fare le visure sull’immobile oggetto della compravendita per motivi di urgenza nella conclusione dell´affare.

Solo successivamente alla conclusione di un contratto di compravendita, la società acquirente aveva appreso della preesistenza di un pignoramento sull´immobile acquistato, avanzando quindi una pretesa risarcitoria nei confronti del professionista.

Nel corso dell´istruttoria del giudizio di primo grado si era appurato che detta società, d´accordo con la parte acquirente, aveva in realtà richiesto al notaio di soprassedere dal compiere le visure che avrebbero consentito di verificare agevolmente l´esistenza del vincolo sul bene.

Per giungere a tale conclusione i giudici del merito, le cui decisioni sono state confermate nel caso di specie dalla Suprema Corte, avevano fondato il loro convincimento sulla deposizione di un testimone, il quale aveva dichiarato di aver sentito le parti interessate manifestare al notaio la volontà innanzi indicata.

D´altronde per un simile accordo il nostro ordinamento non richiede la forma scritta, né a pena di nullità, né a fini probatori, dovendosi dunque ritenere assolto l´onere della prova a seguito di un´audizione testimoniale.

Va ricordato anche che l'obbligo di visura grava sul notaio sia che stipuli nella forma dell'atto pubblico che in quella della scrittura privata autenticata; ciò vale anche nel caso in cui egli sia incaricato della stipula di un contratto preliminare (e anche se non agisca in qualità di pubblico ufficiale).

 

8 gennaio 2010

 

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