Studio Legale Associato Caroli Casavola - Coppola

Portale di assistenza legale e di informazione giuridica

Portale di assistenza legale e di informazione giuridica

Studio Legale Associato Caroli Casavola - Coppola

 

Con l’attuazione alla Direttiva 2007/64/CE maggiore trasparenza sui servizi di pagamento.

 

Con il D. Lgs. n.11/2010 si è data

attuazione alla Direttiva Europea

sui servizi di pagamento 2007/64/CE

(meglio nota come PSD Payment

Service Directive).

La direttiva mira a creare un mer-

cato europeo integrato dei paga-

menti, nel quale siano eliminati gli

ostacoli all'ingresso di nuovi presta-

tori di servizi e si rafforzi la concor-

renza così da consentire agli utenti

una scelta più ampia.

Allo stesso tempo, la direttiva vuole

assicurare un livello di protezione elevato grazie alla previsione di obblighi in materia di informazione e alla definizione dei diritti e dei doveri degli utenti e dei prestatori di servizi di pagamento. 

Il provvedimento è entrato in vigore il 1° Marzo 2010 e si applicherà a tutti i servizi di pagamento prestati in Euro o nella valuta ufficiale di uno Stato membro non appartenente all’area dell’euro, a condizione che le banche del pagatore e del beneficiario siano insediate nella Comunità Europea ovvero l’unica banca coinvolta nell’operazione abbia sede all’interno della UE.

 

La nuova normativa si applicherà anche alle operazioni di pagamento transfrontaliere che comportino un’unica conversione tra l’euro e la valuta ufficiale di uno Stato membro non appartenente all’area dell’euro, a condizione che esse abbiano luogo in euro e che la conversione valutaria abbia luogo nello Stato membro non appartenente all’area dell’euro.

 

Rimangono, invece, esclusi dall’ambito di applicazione del decreto le operazioni di pagamento basate su uno dei seguenti tipi di documenti cartacei: assegni, titoli cambiari, voucher, traveller’s cheque, vaglia postali.

 

Di seguito elenchiamo le principali novità introdotte con l’attuazione della direttiva PSD.

 

Definizione di “prestatori di servizi di pagamento”

I soggetti autorizzati a fornire tali servizi si distinguono in sei categorie: istituti di moneta elettronica, istituti di pagamento, enti creditizi, uffici postali che prestano servizi di pagamento, la Banca Centrale Europea e le banche centrali nazionali nel caso in cui non agiscano in veste di autorità monetarie, altre autorità pubbliche, le pubbliche amministrazioni statali, regionali e locali nel caso in cui non agiscano in veste di autorità pubbliche.

 

Tempi di esecuzione dei bonifici.

I bonifici nazionali e all’interno degli altri Paesi dell’Unione Europea avranno tempi certi di esecuzione; in particolare - se denominati in Euro - saranno eseguiti entro un giorno lavorativo se disposti in via telematica; due giorni lavorativi se disposti su supporto cartaceo, salvo la possibilità di estendere a tre giorni i termini massimi di esecuzione (quattro giorni per le operazioni di pagamento disposte su supporto cartaceo) fino al 1° gennaio 2012.

 

Abolizione delle vecchie coordinate bancarie (ABI-CAB-CC).

Il codice IBAN sarà l’unico identificativo per l'esecuzione dei bonifici. Non sarà più possibile eseguire bonifici sulla base delle "vecchie" coordinate bancarie.

 

Disponibilità dei fondi e data valuta.

La banca applicherà quale data valuta al beneficiario quella in cui l’importo sarà accreditato sul proprio conto e renderà disponibile l’importo dell’operazione di pagamento sul conto del beneficiario non appena i fondi saranno accreditati sul conto della stessa.

 

Responsabilità del prestatore di servizi di pagamento.

In caso di mancata esecuzione o esecuzione inesatta di un'operazione di pagamento, il soggetto che fornisce il servizio è oggettivamente responsabile se l'operazione è realizzata entro i confini del territorio dell'Ue. Al di fuori dell'Ue, la direttiva impone che i fondi arrivino effettivamente a un altro prestatore di servizi di pagamento; la responsabilità ricade invece sull’utente dei servizi di pagamento in caso di uso fraudolento di uno strumento di pagamento. Questa norma non si applica tuttavia se gli utenti sono società;

 

Incentivazione dell'utilizzo di strumenti di pagamento elettronici

Sia la direttiva europea che il decreto legislativo in oggetto codificano il principio per cui in caso di utilizzo non autorizzato della carta o comunque del dispositivo di moneta elettronica il pagatore dovrà essere rimborsato, salvo l’ipotesi in cui si provi la sua frode oppure la sua negligenza. Proprio per limitare le perdite nella ipotesi di frode oppure di utilizzo non autorizzato di uno strumento di pagamento, ove esso venga utilizzato per manifestare il consenso ad eseguire operazioni di pagamento il pagatore e il relativo prestatore di servizi di pagamento possono concordare limiti di spesa per le operazioni eseguite attraverso detto strumento.

Per quanto concerne la responsabilità del pagatore per l’utilizzo non autorizzato di strumenti o servizi di pagamento, viene precisato “salvo il caso in cui abbia agito in modo fraudolento, l’utilizzatore non sopporta alcuna perdita derivante dall’utilizzo di uno strumento di pagamento smarrito, sottratto o utilizzato indebitamente intervenuto dopo la comunicazione”, che deve essere effettuata senza indugio non appena ne viene a conoscenza, secondo le modalità previste nel contratto quadro, al prestatore di servizi di pagamento o al soggetto da questo indicato.

Nella stessa direzione, d'incentivazione dell'utilizzo di strumenti di pagamento elettronici è anche la disposizione che attribuisce alla Banca d'Italia la facoltà di determinare un'attenuazione delle responsabilità patrimoniali degli utilizzatori per comportamenti irregolari nel caso essi facciano ricorso a strumenti più avanzati sotto il profilo tecnologico e aventi particolari caratteristiche di sicurezza (articolo 12, comma 5).

 

8 marzo 2010

 

 

Vuoi essere informato sulla pubblicazione di nuovi articoli direttamente al tuo indirizzo e-mail?

Iscriviti alla Newsletter! Clicca qui

Casella di testo: Vuoi essere informato sulla pubblicazione di nuovi articoli direttamente al tuo indirizzo e-mail?
Iscriviti alla Newsletter!
Clicca qui
Casella di testo: newsletter