Studio Legale Associato Caroli Casavola - Coppola

Portale di assistenza legale e di informazione giuridica

Portale di assistenza legale e di informazione giuridica

Studio Legale Associato Caroli Casavola - Coppola

 

Decreto Legge 78/2010: nuove regole per la firma del rogito.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dal prossimo 1° luglio entra in vigore il Decreto Legge 78/2010, con cui è stata varata la manovra per la stabilizzazione finanziaria e la competitività economica.

Fra le norme contenute nel testo risulta di particolare interesse l'articolo 19 , comma 14, che mira smascherare l'esistenza di case fantasma ponendo ostacoli alla loro commerciabilità.

Per "case fantasma" si intendono gli immobili sconosciuti al Catasto: si tratta di fabbricati costruiti e mai denunciati o di fabbricati in origine denunciati ma poi fatti oggetto di variazioni non dichiarate. Rientrano in questa categoria anche i fabbricati non regolarmente accatastati perché abusivi e i fabbricati costruiti (o modificati) con regolari abilitazioni comunali ma senza dichiarazione in Catasto delle opere eseguite.

La novella interviene a modifica dell'art. 29 della legge 27 febbraio 1985, n. 52 e riguarda «gli atti pubblici e le scritture private autenticate tra vivi aventi ad oggetto il trasferimento, la costituzione o lo scioglimento di comunione di diritti reali su fabbricati già esistenti».

In questi casi, a pena di nullità, bisognerà indicare: 1) i dati catastali; 2) il riferimento alle planimetrie depositate in Catasto; 3) una dichiarazione con cui gli intestatari affermano che lo stato di fatto è conforme ai dati catastali e alle planimetrie.

Se i primi due requisiti non sembrano presentare particolari problemi perché sostanzialmente già in uso nella prassi notarile, una rilevante novità è costituita dalla dichiarazione degli intestatari catastali, formalità questa attualmente poco praticata.

Inoltre, prima della stipula, il notaio deve individuare gli intestatari catastali e verificare la loro conformità a quanto risulta dai registri immobiliari.

La formulazione del testo di legge lascia intendere che il proprietario potrà regolarizzare l’immobile anche dopo il rogito, evitando che, laddove vi sia discordanza tra registri catastali e immobiliari, l’atto sia colpito  da nullità.

Sono interessati dalla norma:

a) gli atti concernenti il trasferimento di diritti reali (per intero o pro quota), quali i contratti di compravendita, ma anche di permuta, transazione, rendita, donazione, conferimento in società, assegnazione ai soci per recesso o riduzione del capitale della società o liquidazione, l'atto di dotazione di una fondazione o di un trust; altri atti;

b) gli atti concernenti costituzione di diritti reali, vale a dire gli atti traslativi del diritto di proprietà piena, del diritto di proprietà nuda e del diritto di proprietà superficiaria, ma anche gli atti costitutivi dei diritti di usufrutto, uso e abitazione, di enfiteusi e di servitù; e probabilmente anche gli atti di rinuncia a diritti reali, come la rinuncia a un usufrutto o a una servitù;

c) gli atti concernenti lo scioglimento di comunione di diritti reali, ovvero i contratti di divisione di comunioni ereditarie o di diritti acquistati in comune da una pluralità di soggetti.

Restano fuori dal perimetro applicativo della norma gli atti non stipulati tra vivi, come i testamenti, e gli atti non traslativi di diritti reali: ad esempio, l'atto istitutivo di vincolo di destinazione, il fondo patrimoniale, il trust autodichiarato, gli atti di fusione, scissione e trasformazione di società, il contratto preliminare (o compromesso) eccetera.

Alla nuova disciplina non sfuggono nemmeno, in quanto atti costitutivi di diritti reali, gli atti di concessione di ipoteca, che, nella maggior parte dei casi, sono contenuti nel medesimo atto con il quale la banca concede a mutuo la somma da garantire appunto con l'ipoteca.

 

14 giugno 2010

 

 

Vuoi essere informato sulla pubblicazione di nuovi articoli direttamente al tuo indirizzo e-mail?

Iscriviti alla Newsletter! Clicca qui

Casella di testo: newsletter
Casella di testo: Registrati e sarai informato sulla pubblicazione di nuovi articoli direttamente al tuo indirizzo e-mail.

 
Casella di testo: ISCRIVITI