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Diffida ad adempiere: procura valida solo se redatta in forma scritta.

 

La procura per intimare una diffida ad

adempiere ex art. 1454 c.c. deve sempre

essere rilasciata per iscritto.

Lo hanno stabilito le Sezioni Unite della

Corte di Cassazione con la sentenza n.

14292 del 15 giugno 2010.

La pronuncia risolve un contrasto genera-

to da precedenti sentenze delle sezioni

semplici riguardo alla validità o meno

della diffida ad adempiere firmata dal rap-

presentante al quale non sia stata rilascia-

ta in tal senso procura scritta ma solo pro-

cura verbale.

Secondo le Sezioni Unite  “la diffida ad

adempiere va certamente compresa tra gli atti equiparati ai contratti, data la sua natura prettamente negoziale: si tratta di una manifestazione di volontà consistente nell'esplicazione di un potere di unilaterale disposizione della sorte di un rapporto, di per se idonea a incidere direttamente nella realtà giuridica, poiché dà luogo all'automatica risoluzione ipso iure del vincolo sinallagmatico, senza necessità di una pronuncia giudiziale, nel caso di inutile decorso del termine assegnato all'altra parte. E' pertanto soggetta alla disciplina dei contratti, e in particolare a quella della rappresentanza, compresa la norma che estende alla procura il requisito di forma prescritto per il relativo negozio: norma la cui applicazione non è impedita da alcuna incompatibilità né dall'esistenza di una qualche diversa disposizione. Poiché dunque la diffida deve essere rivolta all'inadempiente “per iscritto”, è indispensabile che la procura per intimarla venga rilasciata in questa stessa forma dal creditore al suo rappresentante, indipendentemente dal carattere eventualmente "solenne" della forma richiesta per il contratto destinato in ipotesi a essere risolto…”.

Va sottolineato, peraltro, che la Corte non si è pronunciata sull’eventuale ratifica esercitata dal cliente, né sul valore di ratifica che può assumere la sottoscrizione del mandato successivamente conferito all’avvocato per ottenere la risoluzione del contratto.

 

18 giugno 2010

 

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