Studio Legale Associato Caroli Casavola - Coppola

Portale di assistenza legale e di informazione giuridica

Portale di assistenza legale e di informazione giuridica

Studio Legale Associato Caroli Casavola - Coppola

 

Prodotto difettoso: responsabilità del venditore se manca l’individuazione del produttore.

 

Con la sentenza n. 13432 del

1 giugno 2010, la Cassazione

è intervenuta in tema di respon-

sabilità per danno da prodotti

difettosi, fornendo una interpreta-

zione, favorevole al consuma-

tore, degli oneri posti a carico al

venditore di cui all’articolo 4 del

D.P.R. n. 224 del 1988, oggi

trasfuso nel d.lgs. n. 206 del 2005

(Codice del consumo).

La pronuncia individua una responsabilità per danno da prodotti difettosi in capo al venditore che non fornisca i dati relativi al produttore della merce difettosa.

I giudici della Suprema Corte hanno precisato che “il fatto che il danneggiato non abbia chiesto per iscritto al negoziante i dati della casa produttrice prima della causa non impedisce al cliente di ottenere il risarcimento”.

Tale preventiva richiesta (posta a carico del consumatore in base all’articolo 4, commi 1 e 2 del D.P.R. n. 224 del 1988) - in quanto diretta ad individuare il produttore, in considerazione della disponibilità dei relativi dati da parte del fornitore - costituisce un onere di diligenza, imposto al danneggiato in funzione di evidenti esigenze di economia processuale, con la conseguenza che la relativa mancanza non preclude l'azionabilità della tutela spettante al danneggiato nei confronti del fornitore «quando il produttore non sia individuato», risultando esclusivamente sanzionata dal pagamento delle spese processuali in favore del fornitore.

In sostanza, “in tema di riparto dell'onere della prova ciò significa che - mentre nell'ambito del rapporto produttore/consumatore, grava su quest'ultimo l'onere di dimostrare la qualità del costruttore del prodotto, trattandosi di un fatto costitutivo della domanda risarcitoria verso costui - nel rapporto fornitore/consumatore spetta al primo l'onere di dimostrare la qualità del soggetto indicato come produttore, alla stregua dei fatti impeditivi della domanda, dovendosi ritenere che tale fatto costituisca condizione di esonero dello stesso fornitore dalla speciale responsabilità di cui al cit. art. 4 cit. e rispondendo la suddetta ripartizione dell'onere probatorio - attesa la piena disponibilità e prossimità delle relative circostanze in capo allo stesso fornitore - alla finalità di non rendere troppo difficile la tutela del consumatore”.

 

21 giugno 2010

 

Vuoi essere informato sulla pubblicazione di nuovi articoli direttamente al tuo indirizzo e-mail?

Iscriviti alla Newsletter! Clicca qui

Casella di testo: newsletter
Casella di testo: Registrati e sarai informato sulla pubblicazione di nuovi articoli direttamente al tuo indirizzo e-mail.

 
Casella di testo: ISCRIVITI